IL PEDIGREE

perché così importante

L’argomento PEDIGREE non è sicuramente una novità, poiché è già stato trattato sia sulle pagine della nostra Rivista, che su molteplici periodici, nonché siti web e forum inerenti al mondo della cinofilia.

Tuttavia ci sembra doveroso come associazione che tutela la razza chow chow puntualizzare la nostra chiara posizione sull’assoluta importanza di questo documento.

Inoltre, sarebbe nostro desiderio, che la lettura di questo articolo spingesse i Soci a divulgare la cultura e l’amore per la razza, che necessariamente passa dal requisito di base che è il pedigree.

Da una decina d’anni a questa parte la razza Chow Chow nel nostro Paese sembra stia vivendo un momento di aumentata popolarità. Nel 2011 l’ENCI registravano infatti ben 140 iscrizioni al Libro Origini.

Purtroppo l’aumento della popolarità non va di pari passo con la cura e l’attenzione che si dovrebbe sempre porre alla salvaguardia dell’unicità che distingue in particolare questa dalle numerose razze canine.

Sempre più frequentemente la razza e’ divenuta oggetto di speculazione, molti sedicenti allevatori e commercianti, motivati principalmente da guadagni facili, si propongono come canali per l’acquisto soprattutto rivolgendosi a privati molto spesso privi delle conoscenze di base sull’acquisto di un cucciolo di razza.

Diventa quindi di assoluta necessità far capire a coloro che si apprestano ad acquistare un cucciolo di qualsiasi razza, ma in particolar modo un cucciolo di CHOW CHOW, che chi alleva con esclusivo fine di lucro non lavorerà mai per il bene del cucciolo, della razza o dell’acquirente; inoltre l’operato di queste persone nuoce ed inquina il bagaglio genetico che allevatori seri, amanti della razza, hanno salvaguardato e in molti casi anche migliorato nell’ambito del nostro Paese.

L’ allevatore di cani di razza è riconoscibile prima di tutto dall’AFFISSO, ossia il nome che distingue il suo operato e che verrà apposto a tutti i cuccioli prodotti dallo stesso.

Tale riconoscimento dato dalla Federazione Canina Internazionale (FCI ) tramite l’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) obbliga l’allevatore a sottoporsi alle regole ed agli obblighi morali dello statuto e del codice etico dell’ENTE.

La serietà di un allevamento la si valuta anche dal fatto che cederà i propri cuccioli con vaccinazioni, iscrizione all’anagrafe canina , con microchip inserito e sempre col certificato genealogico (pedigree ENCI).

Bisognerebbe diffidare dagli allevatori che cedono i loro cuccioli senza pedigree o che applicano riduzioni di prezzo, offrendo cuccioli senza pedigree: e’ un semplice deterrente che generalmente nasconde un modo di operare poco serio e non trasparente.

Definirsi ALLEVATORE va molto oltre all’ accoppiare due cani e allevare dei cuccioli (che potrebbe essere alla portata di molti), allevare seriamente significa selezionare i riproduttori anno dopo anno per contribuire al miglioramento della razza, con l’obbiettivo di ridurre difetti e di mantenere integre le qualità uniche e specifiche della razza.

Molte persone che si avvicinano per la prima volta alla razza pensano erroneamente che il pedigree sia solo una necessità per frequentare le esposizioni di bellezza, invece di fatto IL PEDIGREE E’ IL DOCUMENTO CHE CERTIFICA CHE SI STA ACQUISTANDO UN SOGGETTO DI RAZZA.

L’acquisto di un cane senza pedigree corrisponde all’acquisto di un soggetto di dubbia qualità o provenienza, senza storia, senza la giusta selezione alle spalle, possibile portatore, a nostra insaputa, di tare genetiche importanti, che si manifestano poi con patologie anche molto gravi e debilitanti.

Molto spesso chi acquista un cane con il pedigree paradossalmente viene additato come una persona snob, fanatica, ma al contrario dovrebbe essere valutata come persona intelligente e seria, poiché è da ingenui prendere un cane senza pedigree e per di più spendendo comunque una certa cifra.

Un cane di razza senza pedigree equivale ufficialmente ad un meticcio, anche se assomiglia molto alla razza a cui avremmo voluto appartenesse.

Non dobbiamo quindi meravigliarci se i canili sono pieni di cani “quasi di razza” che aspettano una persona da amare!

Se non si vuole o non si può spendere una certa cifra e non si è veramente interessati ad un cane di razza, presso i canili si possono trovare creature che non aspettano altro che avere qualcuno che si occupi di loro.

Farete una buona azione e avrete uno splendido compagno di vita.

Se invece volete un cane di razza, pretendete il pedigree italiano o di altre nazioni riconosciute dalla Federazione Cinologica Internazionale (FCI).

Il pedigree viene rilasciato dall’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) in seguito alla richiesta fatta dal proprietario della fattrice, il quale deve consegnare una denuncia di monta entro 25 giorni dalla nascita dei cuccioli (modello A) e una denuncia di nascita entro 90 giorni (modello B).

Grazie ai continui miglioramenti dei sistemi tecnologici, i tempi necessari affinché i pedigree siano pronti per i nuovi proprietari in Italia oscillano mediamente da un minimo di 3 ad un massimo di 5 mesi dalla data di nascita del cucciolo.

Molte persone credono che la richiesta di pedigree debba essere fatta solo ed esclusivamente da allevatori professionisti, ma non è affatto così, infatti anche un privato che si cimenta in una cucciolata per una sola volta nella vita può fare

richiesta di pedigree, usufruendo dei contatti con il Club di razza o direttamente con l’ENCI per avere delucidazioni sulla relativa documentazione.

Il pedigree quindi dovrebbe essere un elemento imprescindibile quando si acquista un cane e non un optional, come purtroppo molti pseudo allevatori e commercianti fanno credere.

Un altro problema che si sta nuovamente diffondendo è l’importazione indiscriminata di cuccioli provenienti dall’estero, la maggior parte dei quali è in possesso di un "non export pedigree" , ossia di un documento che nulla ha a che vedere con un pedigree riconosciuto e che in Italia equivale a carta straccia.

I cani esteri che sono accompagnati da corretta documentazione devono infatti essere provvisti di un regolare pedigree, compilato nel proprio Paese di origine, arrecante il simbolo della FCI (Federazione Cinologica Internazionale).

Una volta che il proprietario del cucciolo sarà in possesso del pedigree originale dovrà recarsi presso la propria Delegazione ENCI ed avviare le pratiche utili per effettuare la registrazione del cucciolo al Libro Origini Italiano, così da essere riconosciuto anche nel nostro Paese.

Un altro aspetto che potrebbe in un certo senso accentuare l'importanza del pedigree come documento è che una sua falsificazione è considerata un reato e quindi punibile penalmente.

La corretta informazione riguardo al pedigree è un'arma importante contro la lotta ai traffici illegali di cani provenienti da Paesi stranieri.

Poiché esiste una legge che vieta di falsificare il pedigree, diventa conseguente che esiste purtroppo ancora chi falsifica questo documento con lo scopo, in generale, di mettere sul mercato nazionale cani di dubbia provenienza.

Il pedigree e la corretta informazione al riguardo sono un'arma importante contro un traffico che provoca atroci sofferenze ad una moltitudine di cuccioli, non solo della nostra amata razza.

Pedigree emesso dall’Ente Nazionale Cinofilia Italiana (ENCI)
Pedigree export emesso da un Paese estero

In conclusione, il nostro più fermo consiglio è di richiedere sempre il pedigree quando si acquista un cane di razza, non considerandolo un lusso o uno sfizio da fanatici, ma semplicemente un documento che ha una sua importanza ed una sua valenza.

Quando acquistate un cane di razza il pedigree deve essere compreso nel prezzo di base del cucciolo, senza eventuali scappatoie.

Se un allevatore, un privato o un negoziante offrono il cane a due prezzi differenti in base alla consegna o meno di questo documento, oppure garantiscono la consegna del pedigree nell'arco di mesi, oppure spacciano il pedigree per la semplice iscrizione all’Anagrafe Canina, prima di acquistare il cucciolo rivolgetevi a qualcuno più serio e con maggior buon senso ed esperienza, oppure al Club di razza il quale sarà pronto a darvi chiarimenti precisi e dettagliati.